Vincenzo Salemme

CON TUTTO IL CUORE

Fu veramente un incontro fortunato …

Siamo a Roma negli studi di Cinecittà

Eduardo De Filippo

«Direttò, ‘stu guagliò vorrebbe fare la comparsa» disse Sergio Solli attore della Compagnia di Eduardo De Filippo presentando il giovane Vincenzo Salemme.

Eduardo mi guardò colpito dalla mia magrezza e pensando che non avessi i soldi per mangiare, disse: «No, no, facciamogli dire qualche battuta, così prende la paga da attore».

E così fu: mi fece dire una battuta nella commedia “Quei figuri di tanti anni fa“. Era il 1976: a 19 anni muovevo i primi passi nella Compagnia del grande Eduardo De Filippo (Napoli, 1900 – Roma, 1984), attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore e poeta italiano.

Il Teatro napoletano è una delle più antiche e conosciute tradizioni artistiche della città di Napoli e il suo contributo al teatro italiano è fondamentale. Eduardo De Filippo adottò il parlato popolare, conferendo in questo modo al napoletano la dignità di lingua ufficiale, ma elaborò una lingua teatrale che travalicò napoletano ed italiano per diventare una lingua universale.

Prosegue Vincenzo Salemme: “Rimasi nella Compagnia di Eduardo fino al suo ritiro nel 1981, proseguendo poi con la compagnia teatrale fondata dal figlio Luca De Filippo fino al 1992. Dopodiché incominciai a scrivere commedie scritte da me, fondai una mia compagnia teatrale: il successo arrivò, insieme ai riconoscimenti del grande pubblico, alternando anche il cinema e la televisione”.

Eduardo gli ha insegnato una cosa molto importante: il senso e il valore della parola “capocomico” (il “segreto” del comico è non pensare di fare il comico, ma di farlo seriamente!).

Dopo il successo di “Una festa esagerata” rappresentata un anno fa a Milano al Teatro Manzoni, oggi è in scena per la prima volta una divertente commedia scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme “Con tutto il cuore“.

Il ruolo principale è affidato ad un piccolo uomo Ottavio Camaldoli, un mite insegnante di lettere antiche che subisce un trapianto di cuore, ma non sa che il cuore gli è stato donato da un feroce delinquente. Il povero Ottavio non ha modificato il suo carattere, e non ha nessuna intenzione di trasformarsi in assassino.

“La cattiveria e la bontà sono una scelta, ma io penso che l’uomo sia più incline ad essere buono… Ho voluto soffermarmi con questa commedia verso la categoria degli insegnanti, quella oggi trattata peggio, meno riconosciuta, nonostante l’importanza che dovrebbe avere la scuola e l’istruzione.

Con la grazia e la gentilezza che gli sono propri, Salemme racconta in modo semplice e diretto una storia divertente e che aiuta a riflettere sulle scelte che la vita ci costringe a compiere, facendo emergere altre sfumature della nostra natura più profonda.

 

Link

Teatro Manzoni di Milano

“Con tutto il cuore” di Vincenzo Salemme con la Compagnia Diana Or.I.S. e Chi è di scena

Periodo: 11 Dicembre 2018 al 1° gennaio 2019

ORARI: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30  – 26 dicembre ore 17,00 – San Silvestro ore 17,30 e 21,30 – 1 gennaio ore 18,00 – riposo 24 e 25 dicembre

Vincenzo Salemme

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