L’Anatra all’Arancia | Teatro Manzoni

Mi sono sempre chiesta perché questo titolo “L’Anatra all’Arancia“??

Bene, da stasera –  giovedì 12 Ottobre 2017 – spero di riuscire a darmi una risposta.

Si alza il sipario al Teatro Manzoni di Milano e va in scena la versione riadattata da Luca Barbareschi – regista e attore –  con Chiara Noschese, di questa commedia del teatro comico diventata oramai un vero cult (e non solo per il riferimento culinario oggi più conosciuto).

Celebre la versione nostrana del compianto Alberto Lionello e Valeria Valeri (1974, Teatro Solvay) e in anni più recenti quella di Marco Columbro con Barbara De Rossi (1997/98/99 Marco Columbro); anche al cinema venne proposta con la regia di Luciano Salce e come attori Ugo Tognazzi e Monica Vitti (1975).

Il testo è dell’autore William Douglas-Home (Edinburgo 1932 – Winchester 1992), drammaturgo e politico britannico che scrisse una cinquantina di opere teatrali ambientate nelle classi superiori, aristocratiche.

William Douglas-Home

Era il più gentiluomo tra i drammaturghi ed anche il più coraggioso sia sul palco che fuori, con il gusto genuino di stuzzicare.

L’opera “The Secretary Bird” fu scritta nel 1967 e fu rappresentata subito con successo a Londra e successivamente anche a Parigi, grazie alla versione di Marc Gilbert Sauvajon.

“Questa commedia ha una profondità ed un’intelligenza straordinarie – spiega il regista Luca Barbareschi ha la stessa potenza di ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ ma, a differenza del testo di Albee, ha una struttura narrativa molto divertente, che aiuta a veicolare concetti profondi con la risata.

 Ho riadattato la scrittura usando due grandi scienze, la psicologia e l’antropologia, studiando atteggiamenti, movimenti e nevrosi che caratterizzano le nostre abitudini”.

La trama: Gilberto e Lisa sono una coppia sposata da venticinque anni; più che dal logorio della routine, il loro ménage è messo in crisi dalla personalità di lui, egoista, egocentrico, incline al tradimento, vittima del proprio essere un clown che finisce per stancare chi gli sta intorno. Esasperata, Lisa si innamora di Volodia, tutto l’opposto del marito, un russo di animo nobile, un romantico sognatore che ha scelto di trascorrere la sua vita in Lucania.

Gilberto studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro, in cui Lisa e il suo amante staranno insieme a lui e alla sua attraente segretaria, Chanel Pizziconi, un misto tra scemenza e genialità.

Il tutto sotto gli occhi di un sempre più interdetto cameriere, un cechoviano personaggio che, come una sorta di fantasma, si aggira per la casa e si rivelerà il deus ex machina della storia.

Non ho voluto rifarmi ai vecchi modelli – continua il regista Luca Barbareschi –  ma sicuramente mi ritrovo negli straordinari artisti che prima di me hanno affrontato questi ruoli, per tempi comici e per il sottile cinismo. Sono felice di mantenere la tradizione riprendendo un modello che è diventato un cult. Del resto la comicità è una medicina meravigliosa per elaborare il “dolore”.

Lo spettacolo ha debuttato a Firenze a novembre del 2016.

Teatro Manzoni, Milano  dal 12 al 29 ottobre 2017

Luca Barbareschi, Chiara Noschese con Gerardo Maffei, Margherita Laterza e con la partecipazione di Ernesto Mahieux.

Regia Luca Barbareschi, Produzione Teatro Eliseo, Fondazione Teatro della Toscana

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...