La gatta sul tetto che scotta | Teatro Manzoni a Milano

La Gatta sul tetto che scotta ©Teatro Manzonilogo

 

 

La gatta sul tetto che scotta

di Tennessee Williams  regia Arturo Cirillo

11 Febbraio – 28 Febbraio 2016

 

La gatta sul tetto che scotta narra la storia di una donna, Maggie che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito Brick, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede.

Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.

interpreti e personaggi

Vittoria Puccini, Margaret – Vinicio Marchioni, Brick

Carlotta Mangione, Mae – Francesco Petruzzelli, Gooper

Franca Penone, mamma – Paolo Musio, papà

Salvatore Caruso, reverendo Tooker e dottor Baugh

Perché rivederla?

E’ una grande opera scritta dal poeta statunitense Thomas Lanier Williams (1911-1983 –Tennesse è uno pseudonimo) che vinse nel 1955 il Premio Pulitzer e tre anni dopo dal testo teatrale fu realizzato il film con Liz Taylor e Paul Newman con regia di Richard Brooks.

Oggi è il regista Arturo Cirillo

cv_cirillo

La famiglia è ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove, grazie alla sua capacità di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di attori possono dare vita ad una coralità di conflitti.

C’è il sogno, di due uomini che si innamorano, di una donna che fugge dalla povertà della sua infanzia, di un dispotico e misogino padre imprenditore, fattosi tutto da se, che scopre davanti all’ipotesi della propria morte una fragilità ed una tenerezza per il figlio alcolizzato, sportivo fallito.

Poi ci sono l’altro figlio, avvocato rampante e prolifico di prole, e la sua consorte, arrivati in casa per impossessarsi dell’intera eredità del padre morente, portatori di fasulli “nidi d’amore”, ma in fondo drammaticamente vittime di carenze d’affetto.

… i personaggi di questo dramma si rompono, vanno in frantumi, facendo molto rumore, anche se ci sarà l’ipocrisia di chi dirà che non ha sentito niente, di chi non si è accorto che c’è una casa che brucia e sopra al tetto che scotta una gatta, che di saltare giù non ne vuol proprio sapere” 

estratto Note di regia

Lo spettacolo è un atto unico della durata di 1h40’

Orari: Feriali ore 20.45 –  Domenica ore 15.30

Biglietti: Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00

Poltronissima under 26 € 15,00

Il Teatro Manzoni di Milano la storia

Teatro Manzoni - storia

15 Maggio 1870

Nasce il “Teatro della Commedia”

Il 15 maggio, sette illustri cittadini milanesi fondano la società anonima “Teatro Sociale di Milano” per la realizzazione di un teatro che rinnovi i fasti della grande prosa. La costruzione del teatro in Piazza San Fedele comincia nel dicembre dello stesso anno.

 

3 Dicembre 1872

Serata inaugurale del Teatro della Commedia

22 Maggio 1873

Da Teatro della Commedia a Teatro Manzoni

Dopo la morte di Alessandro Manzoni il 22 maggio, il consiglio di amministrazione del teatro decide di di rendere omaggio al grande scrittore scomparso intitolandogli il teatro.

…continua

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